Archivio per Sentenze

Per il licenziamento privo di giusta causa o di giustificato motivo, ma, nel caso di difetto di attuazione della prestazione lavorativa imputabile al datore di lavoro, il lavoratore ha diritto al risarcimento del danno, normalmente quantificabile con riferimento alle retribuzioni perse.Leggi tutto

La Cassazione Penale, sezione I, con la sentenza n. 24214 del 4 giugno 2013, stabilisce che se una ditta appaltatrice di lavori edili presso un condominio non svolge le opere a “regola d'arte”, è responsabile del reato di cui all’art. 676 c.p. “Rovina di edifici o di altre costruzioni”. Inoltre, se il distacco dell'intonaco mette in pericolo i condomini risarcisce anche il danno morale per il disagio subito.Leggi tutto

La IV sezione Penale della Corte di Cassazione, con sentenza depositata lo scorso 27 maggio 2013, n. 22644, ha dichiarato che la mancanza dell'accertamento di livello alcolemico all'automobilista che non soffia bene nel palloncino è reato.Leggi tutto

Arrivano sanzioni per l'imprenditore trovato con lavoratori in nero anche se l’attività è occasionale e non continuativa. Lo stabilisce la Corte di Cassazione con sentenza 16340 depositata il 28 giugno 2013: è irrilevante l’iscrizione all’albo delle imprese artigiane dell’operaio trovato nel cantiere in nero. Nel caso in esame, nelle Marche, è stata confermata la sanzione di 45mila euro per quattro giorni.Leggi tutto

La sentenza n. 24816 della Corte di Cassazione, depositata il 6 giugno 2013, ha stabilito che rischia una condanna penale senza le attenuanti generiche il professionista che riceve dal cliente una parte del compenso in nero. La sottofatturazione attuata mediante una frode può portare alla reclusione del professionista.

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Il datore di lavoro risponde dell’infortunio del lavoratore inesperto ed è escluso dalla responsabilità solo se dimostra di aver informato il dipendente della pericolosità delle macchine con cui si interfaccia e di aver adottato tutte le misure necessarie per evitare il danno.Leggi tutto

La terza sezione della Corte di Cassazione Civile, con sentenza n. 15305 del 19 Giugno 2013, ribadisce che l'opera professionale del notaio non si riduce al mero compito di accertamento della volontà delle parti e di direzione nella compilazione dell'atto notarile, ma si estende alle attività preliminari e successive perchè sia assicurata la validità dell'atto. Leggi tutto

La Sezione Lavoro della Cassazione Civile con sentenza 12725/2013 tratta il tema del mobbing sul posto di lavoro che deve essere argomentato e corredato da prove e dall'elemento soggettivo.Leggi tutto

Inviare sms privati dal telefono aziendale non comporta necessariamente il licenziamento secondo la Cassazione. Un dipendente Telecom nel 2001 era stato licenziato dopo aver inviato, nell'arco di 10 mesi, oltre 13mila sms privati dal cellulare di servizio.Leggi tutto