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Truffe Bancomat? Le banche sono responsabili dei danni al cliente

Una sentenza della Corte di Cassazione, Sez. I Civile, del 19 gennaio 2016, n.806, ricordando anche la sentenza della Cassazione, n. 13777 del 2007, stabilisce che “per il caso di utilizzazione illecita da parte di terzi di carta bancomat trattenuta dallo sportello automatico” anche a fronte di un'esplicita richiesta della parte, sono necessarie “da parte dell'istituto bancario delle misure idonee a garantire la sicurezza del servizio da eventuali manomissioni”.

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Immobile ad uso promiscuo e ispezioni da parte della Guardia di Finanza per accertamento fiscale: l’Agenzia delle Entrate propone ricorso per cassazione contro la sentenza della commissione tributaria regionale della Toscana n. 25/01/2010, depositata l’8 aprile 2010, Leggi tutto

La quarta sezione penale della Corte di Cassazione con sentenza n. 42497 del 16 ottobre 2013, stabilisce che è legittimo sottoporre ad alcoltest il conducente raggiunto presso la propria abitazione. Anche se al momento del controllo il conducente non si trovava in area pubblica, l’uomo è stato ritenuto colpevole del reato all’art. 186 del Codice della Strada.Leggi tutto

Dal momento che l’attività di avvocato può risultare noiosa e pesante, occorre pensare a soluzioni che anche online permettano ai clienti di trovare e scegliere voi e non i vostri competitors. Questo può avvenire con blog, sito web, social media e video.

Scrivere su temi caldi può farvi raggiungere da tanti clienti, ma occorre avere chiari gli argomenti su cui si desidera dissertare.

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La Corte di Cassazione con sentenza 26 novembre 2013, n. 26401, tratta il tema del danno morale in caso di infortunio sul posto del lavoro.
Con sentenza del 2 gennaio 2010, la Corte d’Appello di Potenza respingeva il gravame svolto da un’azienda e aveva accolto la domanda proposta da un dipendente per la condanna della società al pagamento del risarcimento del danno morale, Leggi tutto

Accumulava punti con la spesa dei clienti. Cassazione, licenziamento proporzionale alla condotta della cassiera

Licenziata dalla società per cui lavorava nel 2004 senza preavviso per aver accumulato punti nella sua Carta Fedeltà con le spese dei clienti. La ragazza ha chiesto l’accertamento della nullità o illegittimità del licenziamento, il reintegro nel posto di lavoro e il pagamento di tutte le retribuzioni maturate e maturande fino alla reintegra, oltre rivalutazione monetaria ed interessi legali.
La Corte di Cassazione, con sentenza 31 ottobre 2013, n. 24588, rigetta il ricorso.Leggi tutto

Continua dal 18 febbraio la protesta dell’Avvocatura per dire basta alle riforme parziali della Giustizia e a un Governo che non si confronta con le categorie interessate, incrinando il sistema.Leggi tutto

Gli atti lunghi degli avvocati sono penalizzati ed è violato il principio del giusto processo. Lo afferma il Tribunale di Milano con sentenza del 1 ottobre 2013, riprendendo la sentenza della Corte di Cassazione n. 11199 del 04.07.2012.Leggi tutto

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 45648 del 14 novembre 2013, respinge il ricorso di un uomo condannato in primo e secondo grado per i reati di stalking e violenza sessuale, sebbene la difesa sosteneva che alcuni comportamenti della donna incentivassero l’atteggiamento molesto dell’uomo.Leggi tutto

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