Auto d'epoca: Cassazione interviene su esenzione tassa di possesso

La Corte di Cassazione sezione tributi con la sentenza n. 23624 depositata il 17 ottobre 2013 è intervenuta in tema di tassa di possesso e auto d'epoca.

Scrive la corte: “l’esenzione dalla tassa di possesso automobilistica prevista dall’art. 63, comma 2, della legge 21 novembre 2000, n. 342, in favore dei veicoli ritenuti di particolare interesse storico e collezionistico, dipende dall’accertamento costitutivo dell’ASI, delegata all’adempimento di tale compito dall’art. 47 del d.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, che non ha effetto “ad rem”, è limitato ad un elenco analitico di modelli e marche, ed ha portata generale e astratta, riferita, cioè, a categorie complessive di veicoli”.

La vicenda riguarda un contribuente che aveva ricevuto una cartella di pagamento emessa per insufficiente versamento delle tasse automobilistiche dell’anno 2004.

Il contribuente ricorre alla Commissione Tributaria Provinciale contro la Regione Emilia Romagna e i giudici accolgono il ricorso e annullano la cartella di pagamento.

La Regione ricorre alla Corte Suprema.

La Corte, rigettando il ricorso, aggiunge che “la contestazione circa l’insussistenza dei requisiti legittimanti l’esenzione deve essere oggetto di un apposito avviso di accertamento e non può, invece, costituire il presupposto implicito di una procedura di riscossione, sul mero presupposto del non avvenuto adempimento dell’imposta integrale”.