Oltre duemila avvocati alla prima giornata del Congresso Nazionale Forense a Bari. Il Teatro Petruzzelli era colmo, segno che la riforma forense risulta preoccupare l'intera categoria e condividere insieme problemi e risoluzioni per essere ascoltati dalla politica è quanto mai necessario.
Se qualche relatore avanzava il proprio parere positivo ad alcuni articoli della riforma, veniva immediatamente fischiato. Applausi à gogo invece per Emmanuele Virgintino, presidente dell'Ordine degli avvocati di Bari.
“Questo Congresso dovrà licenziare il 'Manifesto della libera avvocatura' che tracci la via del nostro futuro e ne affermi con forza i principi irrinunciabili e non negoziabili, primo fra tutti l’esplicitazione chiara e netta, in attuazione concreta dell’art.24 della Costituzione della Repubblica italiana, che la difesa dei diritti è prerogativa esclusiva dell’Avvocato, perché questo intendevano affermare i Padri costituenti e prima ancora di essi, la Storia. La domanda è: perché nonostante i rilevanti flussi finanziari provenienti dal comparto giustizia, mancano all’appello strutture, giudici, personale di cancelleria?
La Giustizia è un bene primario dello Stato di diritto, al pari del Lavoro, dell’Istruzione e della Sanità e, dunque, non vi sono giustificazioni plausibili, a meno che non si voglia pensare ad una comoda deriva di privatizzazione della giustizia, senza oneri per uno Stato che, in tal modo, abdica alle sue prerogative”.


Il problema più grave da risolvere riguarda l'accesso alla professione. Sono oltre 220mila gli iscritti agli Albi forensi ma secondo i dati forniti dalla Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza Forense dal 2007 al 2010 il reddito medio annuo dei professionisti è scrso di quasi il 7% e di oltre l'11% se si considera il valore reale del reddito.
Il Congresso continua venerdì 23 novembre con il Focus su Cassa Forense, la cui iscrizione è obbligatoria per tutti gli avvocati iscritti all'Albo, e due seminari giuridici validi per la formazione continua. Il primo verte su “Rappresentanza paritaria dall'uguaglianza formale all'uguaglianza sostanziale” e il secondo, nel pomeriggio, “L'avvocato penalista nei sistemi giudiziari del Terzo Millennio”.

- Per seguire il Congresso Nazionale Forense on line, Wolters Kluwer Italia ti offre la possibilità del liveblogging con una semplice iscrizione gratuita e veloce qui: http://www.avvocatiliberi.it/go/registrazione-congresso-forense.aspx


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