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Inviare sms privati dal telefono aziendale non comporta necessariamente il licenziamento secondo la Cassazione. Un dipendente Telecom nel 2001 era stato licenziato dopo aver inviato, nell'arco di 10 mesi, oltre 13mila sms privati dal cellulare di servizio.Leggi tutto

Incidenti e vittime. La Cassazione licenzia tre sentenze. Con la sentenza n. 9231/13 ha stabilito la personalizzazione dell'indennizzo di un danno non patrimoniale, il danno biologico: nell'indennizzo riconosciuto ad una vedova, viene valutata, oltre alla durata e all'intensità del rapporto vissuto, anche la perdita del sostegno nell'educazione e nel mantenimento dei figli minori.Leggi tutto

L'Italia con il numero chiuso nelle facoltà non viola il diritto all’istruzione sancito dalla Convenzione europea dei diritti dell’uomo (articolo 2 del primo Protocollo addizionale della Convenzione). Lo ha stabilito la Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo con sentenza del 2 aprile 2013 in seguito al ricorso di otto studenti delle facoltà di medicina e odontoiatria che non riuscivano a superare l'esame di ammissione.Leggi tutto

La Commissione tributaria provinciale di Reggio Emilia, seconda sezione, con la sentenza n. 74.02.13 ha stabilito che il decreto sul nuovo redditometro è illegittimo e quindi deve essere disapplicato.Leggi tutto

Arriva una sentenza della Corte di Cassazione che punisce i condomini maleducati. Si tratta della sentenza n. 16459/2013, depositata l’11 aprile 2013, con la quale la Corte di Cassazione ha convalidato la condanna penale nei confronti di una condomina che era avvezza a sversare rifiuti sul balcone sottostante il suo appartamento: cenere, sigarette, detersivi corrosivi come la candeggina. A segnalarlo è intervenuta l’agenzia Agire, specializzata nel Real Estate.Leggi tutto

La Quarta Sezione Penale della Suprema Corte di Cassazione, con la sentenza n. 9172 del 26 febbraio 2013, osserva che la causa della perdita del controllo del veicolo può essere dovuta a fattori imprevedibili quale potrebbe essere l'improvviso colpo di sonno.Leggi tutto

Con sentenza n.18826 del 29 aprile 2013 la Corte di Cassazione ha stabilito che chi si spaccia per un'altra persona nelle chat compie reato di sostituzione di persona, anche utilizzando un nickname.
Il caso riguarda una donna che aveva divulgato in una chat erotica il numero di telefono cellulare della sua ex datrice di lavoro, Leggi tutto

Se il lavoro è mediato da un'agenzia interinale, non hai diritto al contratto a tempo indeterminato dopo tre contatti a tempo determinato. Lo stabilisce la Corte di Giustizia Europea con sentenza dell'11 aprile 2013.Leggi tutto

Il reato di stupro si manifesta anche nel caso in cui la vittima in un primo momento consenziente, manifesti il suo dissenso durante un rapporto sessuale. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione condannando in via definitiva un 23enne di Novara Leggi tutto