La professione legale è notoriamente lenta quando si tratta di adattarsi alla tecnologia, ma chi ha bisogno di avvocati, dove li trova? Cosa fa chi ha bisogno di un avvocato per la propria startup o per una consulenza legale? Chiede ad amici un consiglio o si rivolge a un parente, ma si sentirebbe quasi in obbligo se il proprio cugino avvocato non percepisse la sua parcella e qualche volta si pensa che non farebbe bene il suo lavoro. Trovare un buon avvocato on line sarà un trend in crescita nei prossimi mesi, soprattutto con l’entrata in vigore del processo civile telematico che avvicinerà alla tecnologia una categoria da sempre restia all’innovazione.

 

Ci sono altre ragioni per cui aumenteranno le ricerche degli avvocati online.

Gli utenti guardano sempre alla qualità e alla specializzazione. Se il cugino avvocato è specializzato in separazioni e divorzi e il cliente ha bisogno di un avvocato per un sinistro stradale, cercherà altrove. Online, appunto.

Aumentano le ricerche online degli utenti in riferimento a "consulenza legale gratuita" (circa 720 ricerche mensili), "avvocati online" (circa 590 ricerche mensili) e "consulenza gratuita online" (circa 480 ricerche mensili): gli avvocati che offrono questi servizi avranno di sicuro una marcia in più. Occorre, quindi, nell’era di internet, accorciare le distanze e non limitarsi ai clienti del proprio paesino, ma a un’area più vasta.

Negli Stati Uniti, i servizi online rendono molto più facile per le piccole e medie imprese di accedere ad avvocati di qualità in modo rapido ed efficiente. I consumatori iniziano a valutare online la reputazione del professionista, proprio come si fa coi ristoranti e gli hotel, alla ricerca di notizie, articoli, pubblicazioni.

A New York è nata una rete di avvocati professionali, affidabili e controllati che offrono servizi a prezzi convenienti e con una struttura di commissioni alternativa. Si tratta della start-up Priori. Come funziona?

Priori cerca e seleziona l'avvocato più adatto alle esigenze del cliente. Dopo che il cliente ha risposto ad alcune domande fondamentali sul caso, Priori aiuta ad identificare il bisogno legale e poi cerca gli esperti nella rete di avvocati.

Viene, quindi, visualizzato un elenco di avvocati, dov’è possibile conoscere il loro background, l’esperienza in materia e tutte le tariffe (più basse di almeno il 25% rispetto al mercato).

La consulenza iniziale è gratuita ed è preliminare per discutere il caso. Infine, il cliente ingaggia l’avvocato e Priori gestisce la fatturazione e la compilazione delle scartoffie.

Priori sta trasformando l’interazione tra le piccole aziende e gli avvocati. Secondo la start-up, trovare l'avvocato giusto per le piccole imprese è un modo per proteggere gli investimenti e consentire un risparmio consistente.

Internet, quindi, ha aperto la professione a nuovi mondi e modi di praticarla. Così, nel 2014, anche in Italia gli studi legali possono sempre guardare a soluzioni tecnologiche legali per tutte le esigenze e possono contare su assistenza tecnologica e aggiornamento costante. Almeno con i software di Wolters Kluwer Italia.