Avvocati, siti web e social network: i dati di un sondaggio

Un recente sondaggio sulla tecnologia e il settore legale realizzato da ABA negli Stati Uniti ha rilevato che il 62% degli studi legali è presente sui social network, in crescita rispetto al 55% del 2012.

Il 78 per cento degli avvocati gestisce uno o più social network per fini professionali, in particolare, gli avvocati che si occupano di contenzioso sono in prima linea sui social (84%), seguono gli avvocati che si occupano di diritto commerciale (83%) e lavoro (80%).

MyCase ha raccolto i dati del sondaggio in una infografica in cui si registra che gli avvocati stanno spendendo circa 1,7 ore alla settimana utilizzando siti di social networking per scopi professionali.

Il 33% degli avvocati e il 52% degli studi legali è su Facebook. Il 10% ha un account Twitter personale contro il 19% degli studi legali. Linkedin primeggia nel campo legale con il 96% di avvocati e il 90% di studi legali attivi.

Nel 2014, la ragioni più comune per cui gli avvocati sono presenti sui social network è la crescita professionale e la possibilità di “fare rete” con una percentuale del 75%. Essere attuali è l’opzione scelta dal 50% degli avvocati.

L’aumento di clienti è un motivo per essere sui social per il 44% degli avvocati. Anche indagare su un fatto è un buon motivo per essere presenti sui social per il 22% degli avvocati.

Essere sui social sembra funzionare per trasformare gli utenti in clienti: almeno il 35% degli avvocati e il 14% di studi legali hanno ottenuto nuovi clienti in questo modo.

Ancora poco sfruttati ma molto utili sono i blog. Appena l’8% degli avvocati e il 24% degli studi legali possiede un blog eppure, “bloggando”, il 39% di avvocati ha conquistato nuovi clienti.

Gli avvocati spendono 2,1 ore scrivendo su un blog: i più attivi sono quelli specializzati nel lavoro (29%), seguono gli avvocati specializzati in diritto commerciale e contenzioso (entrambi 25%). Il 21% degli avvocati con un blog si occupa di diritto di famiglia.

Cosa pensano gli avvocati di un sito web?

L’86% degli avvocati ha un sito web. Le informazioni più comuni a tutti i siti di avvocati sono: profilo degli avvocati e contatti (97%), articoli e pubblicazioni (62%), rassegna stampa (54%), link ai social (41%), form contatti (15%).

AvvocatoMyWeb risponde appieno alle esigenze degli avvocati moderni e alle più attuali tendenze tecnologiche in campo legale. Gli avvocati possono scegliere tra diversi modelli di sito, tutti pensati per contenere infinite pagine, form contatti, pubblicazioni, news, link ai social, immagini, mappe di Google. Inoltre, tutti sono aggiornati automaticamente con un box news  che integra nel sito i contenuti editoriali del gruppo Wolters Kluwer. Agli avvocati che acquistano un sito AvvocatoMyWeb vengono assegnate 8 caselle mail. Tra i servizi aggiuntivi: blog, area clienti, traduzioni, servizio newsletter, caselle mail aggiuntive.