Social: moda passeggera o opportunità per gli studi legali?

I social media non sono una moda passeggera. Oggi i social rappresentano la comunicazione, lo storytelling, il marketing. I social media sono flessibili, nel senso che cambiano nel tempo e ti garantiscono diversi risvolti positivi in campo professionale. Ad esempio, Twitter ha iniziato come un modo per inviare aggiornamenti di stato brevi e rapidi e oggi è una fonte di notizie o un modo per organizzare gruppi sul web. Google+ è in continua evoluzione con la sua funzione Hangout, per tenere videoconferenze con più utenti, considerata un’opportunità per gli avvocati negli Stati Uniti.

La flessibilità dei social media li rende utili, stimolanti e interessanti.

Come fai a configurare un profilo professionale?

Compila ogni campo del tuo profilo su ogni social e scegli di avere un profilo pubblico se li usi per lavoro. La compilazione di un profilo impatta i risultati di ricerca. Il tuo profilo social deve contenere almeno i seguenti elementi: immagini, nome, link al sito web, biografia, contatti. Ogni social, poi, ha le sue specialità: LinkedIn ha i campi "competenze" e "Progetti", per esempio.

Cerca di mantenere la coerenza tra i social, scegliendo frasi comuni in tutti i profili.

Quando si tratta di immagini di profilo e di copertina, si può essere creativi, in particolare su Facebook. In questo modo puoi rafforzare la tua immagine ed effettuare le connessioni visive tra il tuo sito web e le reti social, per imprimerti maggiormente nella memoria dei visitatori.

Come fai a ottenere il massimo dai social media?

Ricorda che i social media rappresentano un’arma dell’arsenale e non può essere sempre l’arma migliore.

Alcuni li utilizzano per rimanere al passo con le tendenze della tecnologia, mentre altri lo trovano uno strumento di ricerca utile, un metodo di collegamento in rete con colleghi o potenziali clienti, o una piattaforma per stabilirsi come un'autorità, un opinion leader.

Evolvendosi, i social possono diventare strumenti per lo studio legale del futuro per le comunicazioni di gruppo o studi legali con più sedi, quando diventerà difficile incontrarsi fisicamente.